Sala I - Preistoria e Protostoria
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Nella prima sala sono ricostruite la Preistoria e le Protostoria della Lomellina, presentando manufatti del Mesolitico Recente (7.500-5.500 a.c.), del Neolitico (5.500.-3.200 a.C.), dell’Eneolitico (3.300-2.300 a .C.), dell’Età del Bronzo (2.300-950 a.C.), della Prima (950-375 a.C.) e della Seconda Età del Ferro (375-25 a.C.).
Sono particolarmente rilevanti i reperti del Mesolitico Recente (nuclei di selce, grattatoi, lame e geometrici trapezoidali) recuperati a Vigevano, Gambolò, Gravellona, in quanto costituiscono la prima traccia di industria umana in selce scheggiata in Lomellina e l’inizio della frequentazione del territorio. Sono poi esposti reperti fittili, bronzei e litici, provenienti da abitati della Media e Tarda Età del Bronzo (1.600-1.400 a.C.) situati lungo i terrazzi del Ticino e del Terdoppio.
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La cultura di Golasecca è rappresentata da quattro tombe a cremazione da Garlasco-Madonna delle Bozzole. Sei corredi funebri di epoca celtica, ordinati cronologicamente, presentano in maniera significativela cultura materiale di questo periodo: ceramiche di uso quotidiano, fra cui vasi a trottola, un esemplare di vaso piriforme, oggetti di ornamento personale e strumenti di lavoro, come le cesoie, oppure armi (coltelli, punte di lancia).
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