I laboratori per "UNA GIORNATA DA ARCHEOLOGO"


UNA STORIA DI PIETRA
 
CACCIATORI E AGRICOLTORI IN PIANURA. L’UOMO PRIMITIVO E LE RISORSE A DISPOSIZIONE
Cenni su origine ed evoluzione dell’uomo dalla preistoria alla protostoria;la preistoria nel nostro territorio: dai cacciatori del mesolitico agli agricoltori del neolitico e dell’età del bronzo. La rivoluzione del Neolitico conclude una serie di percorsi di milioni di anni con l’agricoltura e la levigatura.
Cosa si fa? Il laboratorio permette di sperimentare la realizzazione dell’ascia neolitica, in pietra levigata, e la sfarinatura con macine in pietra dei primi cereali coltivati, come l’uomo primitivo!
Quanto tempo dura? Circa un’ora.
 
“ANCH’IO FACCIO L’ARCHEOLOGO”
simulazione di scavo archeologico

E’ l’occasione per partecipare a uno scavo archeologico e sperimentare l’emozione della scoperta, ripercorrere i passi e le procedure degli archeologi.
 
Cosa si fa? Dopo un’introduzione dedicata allo scavo archeologico stratigrafico e allo scienziato dell’antichità, l’archeologo (metodi, normative, problematiche, strumenti di questa affascinante professione), si passa all’esperienza pratica, che consiste in uno scavo archeologico e nella documentazione di un deposito ricostruito. Gli alunni svolgono le diverse mansioni e attività che prevede lo scavo archeologico: disegnatore, scrivere testi come redattore del diario di scavo, fare il fotografo, il magazziniere e proprio l’archeologo “sul campo”.
Quanto tempo dura? Le classi che restano in museo l’intera giornata lo realizzano in circa due ore e mezza di lavoro, se restano metà giornata lo svolgono in circa un’ora e mezza.
Dove si fa? Nel laboratorio didattico del museo.
Cosa portare? Materiale da disegno (fogli, matite, ecc.), piccole scatole, sacchetti di nylon, etichette adesive, una macchina fotografica, una bussola.
 
L’AFFRESCO PREISTORICO:
 
GLI ARTISTI PRIMITIVI E LA PITTURA RUPESTRE
Con colori naturali e supporti che imitano le pareti di caverne dipingiamo come gli artisti della preistoria e affreschiamo il mondo dei cacciatori: bisonti, mammut, cervi … quanti animali da cacciare e ritrarre …
Cosa si fa: una breve introduzione sulle manifestazioni di arte preistorica più famose (Altamira, Valcamonica, Lascaux), poi si accenna alle motivazioni e al significato delle pitture rupestri, e si esaminano le varie tecniche (graffito, pittura, stencil).
Questa attività richiede il costo aggiuntivo di € 1,50 a partecipante per i materiali di consumo.
 
LA SCOPERTA DELLA SCRITTURA IN MESOPOTAMIA E LA NASCITA DELLA STORIA
La scrittura e la sua evoluzione da esigenza pratica a forma d’arte e di “ricordo”. Com’era la scuola del passato? Come scriveva un ragazzo babilonese? Su che materiale si esercitava uno studente egiziano? Qual’era l’equipaggiamento scolastico? Che alfabeto utilizzavano?
 
E’ possibile scegliere tra tre proposte:
 
NASCE LA SCRITTURA: nel 3000 a.C tra il Tigri e l’Eufrate
Condizioni in cui compare la scrittura e cause della sua nascita; concetti di pittogramma e ideogramma; descrizione dei materiali utilizzati per scrivere.
 
DAI PITTOGRAMMI AL CUNEIFORME
Semplificazione dei segni che diventano “cunei”; concetto di scrittura sillabica, le prime scuole di scribi. Si utilizza un “segnario” appositamente studiato per esigenze didattiche.
 
I GEROGLIFICI: UNA SCRITTURA A FUMETTI
L’importanza degli scribi nella società egizia; i materiali su cui scrivevano; il funzionamento della scrittura geroglifica. Gli alunni dispongono di alfabeti semplificati con cui esercitarsi su tavolette di das o su cartoncino e vi incidono con uno stilo segni pittografici, ideografici o in cuneiforme.
 
Cosa serve? Materiale di cancelleria (das, colori a piacimento, fogli di giornale, fogli da disegno bianchi e colorati, ecc.)
 
SCRIVERE NELL’ANTICA ROMA: L’EPIGRAFIA
Partendo da un’introduzione teorica sulle funzioni dell’epigrafia in epoca romana, il laboratorio propone un breve viaggio nella bottega di un lapicida per conoscere gli artigiani che vi lavorano, alla scoperta di trucchi e segreti per decifrare e comprendere epigrafi che spesso si incontrano ancora oggi.Segue la parte pratica, in cui i ragazzi riproducono un’epigrafe basandosi su immagini di originali. Impariamo le piccole regole che anche gli antichi dovevano rispettare e scopriamo tanti aspetti della civiltà romana. Alcuni esempi di epigrafia in provincia di Pavia. Dettagli da definirsi con i Docenti.
 
 
L’AFFRESCO ROMANO
Un’introduzione sulla tecnica dell’affresco e sulla preparazione di colori naturali e poi i ragazzi realizzano un affresco. I temi degli affreschi riprenderanno quelli degli originali romani o etruschi, o si potrà spaziare con la creatività, sempre mantenendo una certa coerenza con lo stile romano, per tema e colori.
Questa attività richiede il costo aggiuntivo di € 1,50 a partecipante per i materiali di consumo.
 
IN PREPARAZIONE: IL LABORATORIO DEL VASAIO