L’Asilo Nido “Arcobaleno-Bazzano” rappresenta un servizio comunale per venire incontro alle esigenze delle famiglie con bambini in età prescolare da 0 a 3 anni ed è di valido ausilio soprattutto quando entrambi genitori lavorano. Il nostro Asilo Nido comunale è stato inaugurato il 14 settembre 1980 e da quel giorno ha ospitato centinaia e centinaia di bambini. Si trova in via Garibaldi, il N° di telefono è 0381 938685. In qeusta pagina l’amministrazione comunale intende fornire risposte alle più comuni domande che riguardano il servizio offerto dall’Asilo Nido. ECCO LE DOMANDE CHE VENGONO POSTE PIU’ SPESSOQuante ore rimane aperto il nido? Il Nido è aperto dalle ore 7,30 alle ore 18,00.Dalle ore 7,30 alle 9,30 si accolgono i bambini e dalle ore 16,00 alle ore 18,00 c’è l’uscita. Dopo le 9,30 i bambini non possono più essere accettati, in quanto l’attività didattica è già avviata. Quante maestre siete? Attualmente le educatrici sono 12 e coprono turni diversi: 4 insegnanti per i più piccoli (lattanti fino al primo anno di età), 4 insegnati per i semidivezzi (fino a circa 2 anni di età) e 4 insegnanti per i più grandi (da 2 a 3 anni di età). Ma quanto costa il nido? Le tariffe sino calcolate sulla base di un indicatore economico familiare elaborato su base nazionale (ISEE) e secondo il regolamento comunale vigente.Si ha diritto alla metà retta dopo 10 giorni dopo 10 giorni consecutivi (lavorativi) di assenza per malattia (con certificato medico).Le quote di frequenza coprono attualmente circa un terzo della spesa di servizio. Inoltre è prevista una spesa giornaliera di euro 4,20 per i pasti della giornata (Buoni Pasto). Il pagamento si effettua ENTRO il giorno 10 del mese, tramite bollettino postale o tramite Tesoreria del Comune (Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza). Una volta effettuato il pagamento, bisogna consegnare l’attestazione all’asilo. Su richiesta presso l’Ufficio Economato verrà emessa fattura. Come avviene l'inserimento dei nuovi frequentanti? L’inserimento dei nuovi iscritti verrà fatto con i genitori, che dovranno dare la loro disponibilità per circa 2 settimane, in modo da agevolare il passaggio delle consegne genitore-educatrice. Che cosa fanno i bambini al nido? Sono impegnati, durante la giornata, in attività manipolative, motorie, espressive, cognitive e di drammatizzazione. In tutto questo predomina l’attività ludica, libera o organizzata, perché comunque il gioco è l’attività per eccellenza che permette al bambino di socializzare ed esprimersi. Che cosa devono indossare i bambini al nido?Sicuramente abiti comodi e scarpine leggere. Si chiede di evitare BODY, CINTURE, BRETELLE E SCARPE CON LE STRINGHE (con lo strappo vanno bene), per rendere più veloce il cambio e aiutare il bambino ad acquisire la propria autonomia. Che cosa ci deve sempre essere nell'armadietto?Due cambi completi, abiti consoni alla stagione ed eventuali scarpine di ricambio sempre pulite (per evitare di portare in sala lo sporco di fuori), considerando che i bambini si siedono anche sul pavimento. E un paio di tennis per i più grandi per la motricità. E poi, che cosa portare?A seguito delle esperienze degli anni passati, la proposta per quest’anno è che l’asilo acquisti direttamente 3 bavaglini e 3 asciugamani per ogni bambino (quest’anno senza rimborso da parte delle famiglie). Ciò consentirà di avere indumenti puliti di ricambio sempre a disposizione, evitando inoltre i rischi igienici di materiale sporco negli armadietti personali.Sarà opportuno che ogni bambino abbia una confezione di fazzoletti di carta, e di salviettine umidificate, una crema tipo FISSAN da tenere nell’armadietto (nel caso dovesse servire) e, d’estate, uno spray antizanzare. E l'alimentazione?Per l’alimentazione dei bambini dai 18 mesi in su l’ASL ha preparato un piano dietetico organizzato su 4 settimane. Sotto l’anno si seguono le indicazione del medico pediatra. Ogni alimento nuovo sarà prima inserito a casa dai genitori e poi all’asilo. Durante il colloquio individuale con i genitori si compila un questionario relativo ai gusti alimentari, alle eventuali intolleranze, ecc.Ogni dieta particolare di lunga durata deve essere accompagnata da certificato medico. In casi particolari (ad esempio convalescenza di malattia recente) possibile richiedere alla cucina una dieta di facile digeribilità senza certificato per un massimo di due giorni. Notizie sanitarie Per l’ammissione non è richiesta alcuna certificazione di idoneità sanitaria.Secondo l’attuale normativa di legge non è più necessario il certificato medico per riammettere i bambini alla frequenza dopo un periodo di malattia. In caso di malessere si rende necessario, a tutela del bambino, il ritorno in ambiente familiare. Il personale chiederà l’intervento del familiare ogniqualvolta lo ritenga necessario.La valutazione di eventuali rischi di contagiosità sono di esclusiva pertinenza del pediatra personale.La somministrazione di qualsiasi prodotto farmacologico o medicale è vietata al personale. SI RICORDA DI LASCIARE NELL’ARMADIETTO UN RECAPITO TELEFONICO SICURO
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