Museo Archeologico Lomellino

Ospitato in un'ala del castello Litta di Gambolo. Iil Museo Archeologico Lomellino raccoglie i reperti provenienti dagli scavi condotfi in vent'anni dall'Associazione Archeologica Lomellina, l'ente che ha fondato il museo e che lo gestisce grazie alla passione ed all'impegno volontario dei suoi soci. A tutt'oggi i reperti recuperati (esclusivamente in territorio lomellino) sono oltre 3.500 ed interessano un periodo di circa seimila anni, dal Mesolitico al III secolo d.C. Nella prima sala è sistemato il materiale sulla preistoria e la protostoria. Interessanti sono i reperti del Mesolitico recente (5.500-4.500 a.C.), scoperti alla Cascinassa di Vigevano, perchè testimoniano la prima traccia di industria umana in Lomellina. Alla età Eneolitica sono invece attribuiti alcuni frammenti di vasi provenienti da Garlasco. La raccolta espone poi alcuni reperti della media e tarda età del Bronzo (1.400-1.200 a.C.) e della prima età del Ferro (900-375 a.C.), presente nei resti di alcune tombe rinvenute alle Bozzole di Gàrlasco. Un'altra sala è dedicata al rito funebre: vi sono state ricostruite integralmente tre tombe celtiche e due romane. Vita e costumi del periodo celtico sono stati ricostruiti nella terza sala: dalle attività domestiche all'abbigliamento femminile, dalle tombe agli attrezzi ed utensili. Vi sono esposti i ritrovamenti della Cascina Tessera di Valeggio. Nell'ultima sala, infine, sono custoditi i reperti dell'età romana, disposti cronologicamente (25 a.C. - III secolo d.C.).
Per i gruppi di appassionati, il Museo è dotato anche di una sala attrezzata per la proiezione di audiovisivi a disposizione e per tenere conferenze.

ORARI DI APERTURA:

Domenica : dalle 15.00 alle 18.00

Nei giorni feriali per gruppi su prenotazione al n. 0381/938256