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Autorizzazione Paesistica


By admin - Posted on 10 ottobre 2009

Cos'è: 

Ai sensi della LR 18/97 i casi in cui è prevista la richiesta di Autorizzazione Paesistica sono i seguenti:
• Nuove costruzioni
• Interventi sui fossi irrigui, con esclusione di quelli di pertinenza aziendale;
• Piani Regolatori e loro varianti
• Interventi nelle aree di tutela geologica ed idrogeologica
• Manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ampliamenti
• Posa in opera di cartelli o altri mezzi di pubblicità
• Posa di condotte fognarie, idriche, di linee elettriche a tensione non superiore a 15000 volts, nonché di reti di distribuzione di servizi comunali
• Recinzioni
• Interventi previsti nei PA approvati dalla GR ai sensi della LR 14/84 ovvero dal CC secondo la procedura dell’art. 4 della stessa Legge
• Opere interrate, totalmente o anche parzialmente, purché le parti emergenti, funzionalmente collegate alla parte interrata, abbia un’altezza non superiore a mt. 2,50
• Interventi di manutenzione o di integrazione del patrimonio arboreo esistente o di sua sostituzione con elementi arborei della stessa essenza
L’Autorizzazione Paesistica non costituisce titolo utile per l’esecuzione delle opere a cui si riferisce, dovendosi acquisire sulle medesime e secondo le procedure di Legge, in necessario assenso edilizio. Per l’Autorizzazione Paesistica è fatto salvo il potere di annullamento da parte del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali della Regione Lombardia da esercitarsi entro 60 giorni dal ricevimento da parte della Soprintendenza per i Beni ambientali ed Architettonici degli atti relativi alla pratica.

 

Requisiti del richiedente: 

Documentazione minima da presentare in tre copie oppure in quattro copie (se richiesto il parere del Parco Ticino):
• Richiesta in bollo da € 14,62
• Estratto PTC vigente con l’esatta indicazione dell’area oggetto dell’intervento
• Estratto mappa catastale
• Relazione tecnico descrittiva dell’intervento
• Documentazione fotografica in originale a colori
• Progetto completo costituito da: piante, sezioni, prospetti, planimetrie, ecc…
• Calcoli edificatori redatti ai sensi del PTC
• Indicazione delle tavole di progetto, dei materiali costruttivi e dei colori di finitura
Per gli interventi relativi ad insediamenti agricoli è, inoltre, necessario produrre:
• Attestazione relativa al possesso dei requisiti necessari per l’edificazione in zona agricola (imprenditore agricolo a titolo principale – titolare o legale rappresentante di impresa agricola)
• Relazione tecnico-descrittiva dell’intervento comprensiva della dichiarazione sul ciclo produttivo, sulla consistenza ed utilizzo degli edifici e macchinari a servizio dell’azienda
• Dichiarazione del Sindaco circa l’accertamento “dell’effettiva esistenza e funzionamento dell’azienda agricola” come previsto dall’art. 3 comma 2b della LR 93/80
• Calcolo del peso vivo/ettaro e dimensionamento delle vasche di stoccaggio dei liquami, per gli interventi relativi a nuovi allevamenti e all’ampliamento di quelli esistenti
• “Piano di utilizzazione agronomica” come previsto dalla LR 37/93 per l’insediamento di nuovi allevamenti e per l’ampliamento di quelli esistenti
• “Piano di sviluppo agricolo aziendale” da prodursi solo per gli interventi su aziende ricadenti in Zona B e nelle zone di alta naturalità

• Certificazione disposta dal competente servizio provinciale che attesti, anche in termini qualitativi, le esigenze edilizie connesse alla conduzione del fondo (art. 3 comma 2c LR 93/80) per gli interventi da realizzarsi a cura del legale rappresentante dell’azienda agricola, così come indicato all’art. 3 comma 1b LR 93/80
• Estratti PTC con indicazione di tutti i terreni a disposizione dell’azienda ed interessati dal calcolo edificatorio

Come fare: 

Presentazione della domanda da parte del soggetto legittimato (proprietario, avente titolo, ecc…) al Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino – Via Isonzo – Pontevecchio di Magenta – per gli interventi esterni al perimetro di iniziativa comunale.
Per gli interventi compresi nel perimetro di iniziativa comunale la richiesta di autorizzazione paesistica, se dovuta, va inoltrata all’Amministrazione Comunale.

Quanto tempo ci vuole: 

Mediamente 60 giorni come previsto dalla Legge salvo eventuali richieste di integrazione

Quanto costa: 

N. 2 Marche da bollo da € 14,62
Diritti di segreteria € 36,15