Artigiani Alimentari

Definizione: 
È imprenditore artigiano colui che esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare l'impresa artigiana, assumendone la piena responsabilità con tutti gli oneri ed i rischi inerenti alla sua direzione e gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo.

È artigiana l'impresa che, esercitata dall'imprenditore artigiano, ha per scopo prevalente lo svolgimento di un'attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi, escluse le attività agricole e le attività di prestazione di servizi commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni o ausiliarie di queste ultime, di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, salvo il caso che siano solamente strumentali e accessorie all'esercizio dell'impresa.

Sono esempi di artigiani alimentari: kebab, pizzerie d'asporto, rosticcerie, gastronomia, pasticceria, ecc....

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

L'esercizio dell'attività è subordinato alla presentazione di SCIA - Modello A al SUAP ai sensi dell'articolo 19 della Legge 07/08/1990, n. 241.

  • Artigiano iscritto all'Albo Artigiani: In caso di artigiano iscritto all'Albo artigiani istituito dalla Camera di Commercio, lo svolgimento dell'attività è subordinato al possesso dei requisiti soggettivi previsti  dalla normativa antimafia.
  • Artigiano non iscritto all'Albo Artigiani: In caso di artigiano non iscritto all’Albo artigiani istituito presso la Camere di Commercio è necessario presentare SCIA - Modello A per esercizio di vicinato

Requisiti strutturali

L'edificio e i locali in cui si svolge l'attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività stessa.

L'attività deve essere svolta nel rispetto delle norme applicabili all'attività oggetto della segnalazione e delle relative prescrizioni (ad esempio in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria).

Per esercitare l'attività è inoltre necessario rispettare i requisiti definiti dalla normativa vigente in merito all'igiene dei prodotti alimentari stoccati, prodotti e venduti.

Vendita di prodotti acquistati da terzi

In caso di vendita di prodotti acquistati da terzi (non prodotti quindi dall'artigiano) è necessario presentare anche SCIA - Modello A per esercizio di vicinato.

Consumo sul posto

Ai sensi della Legge Regionale 30/04/2009, n. 8, le imprese artigiane di produzione e trasformazione alimentare che effettuano la vendita diretta al pubblico possono effettuare la vendita degli alimenti di propria produzione per il consumo immediato purché tale attività sia strumentale accessoria alla produzione e alla trasformazione. L'attività è consentita nei locali adiacenti a quelli di produzione con esclusione degli spazi esterni al locale ove si svolge l'attività artigiana tramite l'utilizzo degli arredi dell'azienda e di stoviglie e posate a perdere, quindi senza servizio e assistenza di somministrazione

In questo caso è necessario presentare anche comunicazione per consumo sul posto di alimenti prodotti dall'azienda artigiana.

 

Procedure: 

Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività

Note: La Scheda 1 e la Scheda 2 vanno allegate alla documentazione in caso di vendita di prodotti acquistati da terzi (non prodotti quindi dall'artigiano).
 
Modulo: 
  • Modello A - Segnalazione certificata inizio/modifica attività (SCIA)
Allegati: 
  • Dichiarazione in merito alle emissioni in atmosfera poco significative, dichiarazione
  • Planimetria dei locali destinati ad attività produttive
  • Relazione tecnica descrittiva del ciclo produttivo e tecnologico dell'attività produttiva
  • Ricevuta di pagamento diritti sanitari all'ASL
  • Ricevuta di pagamento diritti di istruttoria
  • Scheda 1 - SCIA - Attività di vendita, somministrazione e forme speciali di vendita
  • Scheda 2 - SCIA - Requisiti morali e professionali per vendita e somministrazione di alimenti e bevande
  • Scheda 4 - SCIA - Attività di produzione

Variazione dell'attività

Note: La Scheda 2 va allegata alla documentazione in caso di variazione di almeno un soggetto titolare dei requisiti (in caso di vendita di prodotti acquistati da terzi e non prodotti quindi dall'artigiano).

La copia dell'atto notarile va allegata alla documentazione in caso di subingresso per i casi previsti.

Modulo: 
  • Modello B - Segnalazione certificata di subingresso, cessazione, sospensione e ripresa, cambiamento ragione sociale di attività produttiva
Allegati: 

Cessazione dell'attività

Modulo: 

 

Modulistica: 
Data Aggiornamento: 
05/02/2013

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