Installazione videogiochi o apparecchi per il gioco lecito

Definizione: 

Si considerano giochi leciti gli apparecchi da trattenimento di cui all’articolo 110, comma 6 e comma 7 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza". 

L’attività degli operatori in quest’ambito si distingue in:

  • acquirenti di congegni installati nei locali ove è svolta un'attività economica
  • produttori/importatori dei congegni
  • altri soggetti incaricati di compiere le attività necessarie a fornire gli apparecchi ai vari punti di installazione autorizzati (ad esempio all'interno di pubblici esercizi), a mantenerli efficienti, a svolgere altre mansioni funzionali alla raccolta del gioco (distributori, gestori, noleggiatori)

Punti di vendita dove è possibile l'installazione

La tipologia dei punti di vendita presso i quali è consentita l'installazione di apparecchi è definita dall'articolo 3 del Decreto Ministeriale 27/07/2011, n. 2011/30011/Giochi/UD.

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

L'esercizio dell'attività è subordinato alla presentazione di SCIA per installazione di videogiochi o giochi leciti ai sensi dell'articolo 86 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" e dell'articolo 19 della Legge 07/08/1990, n. 241.

Non è invece richiesta la presentazione di SCIA per coloro che siano già in possesso di licenza o hanno già presentato SCIA ai sensi dell'articolo 86 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Ad esempio, è richiesta SCIA per l'installazione di tali apparecchi in esercizi per il commercio al dettaglio (edicola, tabacchi, distributore di benzina, negozio di abbigliamento, ecc.), altri esercizi assimilati (pizzeria al taglio, gelateria, ecc.), phone center/internet point, circoli privati, locali di pubblico spettacolo, cinema/teatri, ecc..

Distanze

Ai ensi della Delibera della Giunta Regionale n. 1274 del 24/01/2014 non è ammessala nuova collocazione (compresa l'installazione di apparecchi ulteriori rispetto a quelli esistenti) di apparecchi per il gioco d'azzardo lecito in locali che si trovino entro la distanza di 500 metri dai luoghi sensibili ovvero: Istituti Scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali, strutture ricettive per categorie protette, oratori, luoghi di aggregazione giovanile.

Requisiti soggettivi

Lo svolgimento dell'attività è subordinato al possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla normativa antimafia e dei requisiti soggettivi morali

Requisiti strutturali

L'edificio e i locali in cui si svolge l'attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività stessa.

L'attività deve essere svolta nel rispetto delle norme applicabili all'attività oggetto della segnalazione e delle relative prescrizioni (ad esempio in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria).

Installazione di apparecchidi cui all'art. 110 comma 6, lettera b) del Regio Decreto 18/06/1931 n. 773

Ai sensi del Decreto Direttoriale 22/02/2010, della Circolare Ministeriale 19/04/2012 e della Circolare dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato 16/06/2010, n. 2010/21055/Giochi/ADI, in caso di installazione di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lett. b) del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" (o "VLT") è necessario essere in possesso di autorizzazione rilasciata dal Questore della Provincia.

Numero massimo di apparecchi installabili

Il Decreto Ministeriale 18/07/2007, n. CGV/50/2007 individua il numero massimo di apparecchi di cui all’articolo 110, comma 7 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" installabili all'interno dei locali ove è svolta un'attività economica. Tale decreto risulta invece superato per quanto riguarda il numero massimo di apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza", installabili all'interno dei locali ove è svolta un'attività economica, per i quali si fa riferimento al Decreto Ministeriale 27/07/2011, n. 2011/30011/Giochi/UD.

Impatto acustico

Ai sensi dell'articolo 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 19/10/2011, n. 227, l'attività è soggetta a presentazione di valutazione di impatto acustico in caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora, ovvero in caso di svolgimento di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali.

In caso contario  è necessario autocertificare il rispetto dei limiti fissati dalla vigente normativa in materia di inquinamento acustico.

Registrazione all'elenco di cui all'art. 533 della Legge 23/12/2005 n. 266

Ai sensi dell'articolo 533 della Legge 23/12/2005, n. 266, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato è istituito, a decorrere dall'1 gennaio 2011, l'elenco: 

  1. dei soggetti proprietari, possessori ovvero detentori a qualsiasi titolo degli apparecchi e terminali di cui all'articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b) del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza"
  2. dei concessionari per la gestione della rete telematica degli apparecchi e terminali da intrattenimento che siano altresì proprietari degli apparecchi e terminali di cui all'articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b) del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza"
  3. di ogni altro soggetto che, non essendo ricompreso fra quelli di cui ai punti a. e b., svolge, sulla base di rapporti contrattuali continuativi con i soggetti di cui alle medesime lettere, attività relative al funzionamento e al mantenimento in efficienza degli apparecchi, alla raccolta e messa a disposizione del concessionario delle somme residue e comunque qualsiasi altra attività funzionale alla raccolta del gioco

Ai sensi dell'articolo 533-ter della Legge 23/12/2005, n. 266, i concessionari per la gestione della rete telematica non possono intrattenere rapporti contrattuali funzionali all'esercizio delle attività di gioco con soggetti diversi da quelli iscritti in tale elenco.

Ai sensi dell'articolo 1 del Decreto Direttoriale 09/09/2011, n. 2011/31587/Giochi/ADI, l’iscrizione costituisce titolo abilitativo per i soggetti che svolgono le attività in materia di apparecchi da intrattenimento in relazione alle relative attività esercitate. 

L'elenco è pubblicato sul sito dell'AAMS alla sezione Apparecchi da intrattenimento - Elenco soggetti.

 

Procedure: 

Per ottenere la licenza all'esercizio del gioco di cui all'art. 86 del T.U.L.P.S. deve essere presentata una  SCIA al Comune, da parte del:

  • titolare in caso di ditta individuale;
  • legale rappresentante in caso di società;
  • presidente nel caso di un circolo.

La modulistica è suddivisa per

  • installazione di apparecchi e congegni di cui all’art. 110 c. 6 e 7 Tulps in esercizi commerciali o in aree aperte al pubblico ovvero nei circoli privati ed associazioni che non effettuano la somministrazione e che, comunque non sono in possesso di licenze di cui all’art. 88 del TULPS (Mod. 1)
  • attività di produzione, importazione, gestione di apparecchi da gioco ex art. 86 comma 3 lett. a) e b) Tulps (Mod. 2)

La documentazione indicata deve essere inviata al Comune utilizzando il modulo scaricabile alla sezione "Modulistica" .
Una volta presentata la SCIA sopradescritta, l'attività può essere iniziata da subito. Si ricorda che l'offerta complessiva di gioco non può riguardare soltanto gli apparecchi previsti dall'art. 110 c. 6 del T.U.L.P.S.; nel caso l'esercente voglia installare tali congegni deve detenere almeno un apparecchio di cui all'art. 110  c. 7 del TULPS od un apparecchio meccanico. Il numero degli apparecchi di cui all'art. 110 c. 6 del TULPS deve essere rapportato alla tipologia ed alla superficie del locale (nel dettaglio si vedano i DD.Dir. A.A.M.S. Del 23/10/03 e del 18.1.2007).

Il pubblico esercizio deve esporre la tabella dei giochi proibiti, ossia l'elenco, predisposto ed approvato dal Questore e vidimato dall'Autorità competente al rilascio della licenza, dei giochi non consentiti in quanto d'azzardo ovvero vietati nel pubblico interesse, nonché le prescrizioni ed i divieti specifici ritenuti opportuni.

Essa deve essere esposta in luogo visibile in tutti gli esercizi autorizzati alla pratica del gioco od all'installazione di apparecchi da trattenimento.

Modulistica: 
AllegatoDimensione
PDF icon SCIA Mod. 1.pdf131.84 KB
PDF icon SCIA Mod. 2.pdf102.3 KB
PDF icon Tabella Giochi proibiti.pdf242.19 KB
Allegati: 
AllegatoDimensione
PDF icon DGR 1274 del 24 gennaio 2014.pdf136.38 KB
Data Aggiornamento: 
03/02/2014

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