Rifugi per animali da detenzione

Definizione: 

Strutture Pubbliche

Le strutture pubbliche per il ricovero di animali d'affezione si distinguono in canili sanitari e in canili rifugio.

Il canile sanitario è una struttura destinata al ricovero di:

  • cani morsicatori, cani vaganti, catturati o rinvenuti
  • gatti morsicatori, gatti che vivono in libertà e catturati nell'ambito dei piani di sterilizzazione attivati dal dipartimento di prevenzione veterinario
  • altri animali rinvenuti senza proprietario, ai fini della profilassi antirabbica e compatibilmente con la recettività e le caratteristiche della struttura

Il canile rifugio è una struttura destinata al ricovero di:

  • cani e gatti che hanno superato il controllo presso il ricovero sanitario
  • cani e gatti ceduti definitivamente dal proprietario, affidati dall'autorità giudiziaria, ospitati temporaneamente su ordine del sindaco per assenza del proprietario o per accertarne le condizioni fisiche
  • altri animali compatibilmente con la recettività e le caratteristiche della struttura

Strutture private

Le strutture private per il ricovero di animali d'affezione si distinguono in (articolo 9 del Regolamento Regionale 05/05/2008, n. 2):

 

  • struttura zoofila: una struttura gestita, senza finalità di lucro, da enti, associazioni di volontariato o da privati. È destinata al ricovero di cani, gatti ed altri animali d'affezione, ceduti da privati, affidati temporaneamente, ceduti dal canile sanitario o dal canile rifugio
  • pensione: una struttura destinata al ricovero, a scopo di lucro, di cani, gatti ed altri animali d'affezione di proprietà
  • struttura a scopo di allevamento: una struttura destinata al ricovero e alla riproduzione per fini commerciali di cani, gatti ed altri animali d'affezione
  • struttura amatoriale: una struttura gestita da un'associazione di volontariato o da un privato. Serve per ricoverare, senza scopo di lucro, cani, gatti ed altri animali d'affezione anche di proprietà altrui
  • ricovero presso strutture commerciali: una struttura destinata al ricovero di animali destinati alla commercializzazione.
Requisiti per l'esercizio dell'attività:

Per svolgere l'attività è necessario ottenere l’apposita autorizzazione rilasciata dal sindaco del Comune territorialmente competente come previsto dall'articolo 116 della Legge Regionale 30/12/2009, n. 33.

Non è necessaria l’autorizzazione se la detenzione:

  • non è a scopo di lucro
  • è condotta in locali, spazi abitativi o strutture diverse da quelle indicate precedentemente, a condizione che il proprietario degli animali abbia in uso i locali o gli spazi
  • si rivolge a un numero di cani e gatti uguale o inferiore a dieci. 

Dimensioni

Le strutture di rifugio per animali non possono ricoverare oltre duecento cani. Può essere concessa una deroga per le strutture realizzate secondo il criterio dei moduli di ricovero separati, ma è necessario il parere favorevole, motivato e vincolante del Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell'ASL (articolo 7 del Regolamento Regionale 05/05/2008, n. 2).

Requisiti soggettivi

Per svolgere l'attività è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla normativa antimafia e i requisiti morali

Requisiti oggettivi

I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

E' inoltre necessario rispettare i requisiti strutturali definiti dal Regolamento Regionale 05/05/2008, n. 2.

Impatto acustico

E' necessario aver presentato o presentare congiuntamente valutazione previsione di impatto acustico, aver ottenuto parere favorevole da parte dell'ARPA oppure autocertificare il rispetto dei limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del Comune.

Registro di entrata/uscita di animali

Per i commercianti ed i detentori di mammiferi è necessario possedere il registro di entrata ed uscita degli animaliche deve essere vidimato dal Servizio Veterinario dell'ASL.

Autorizzazioni necessarie

Detenzione di scorte di medicinali veterinari

Prima di presentare la domanda di autorizzazione è necessario possedere o richiedere l'autorizzazione alla detenzione di scorte di medicinali veterinari all'ASL. È anche possibile richiedere l'autorizzazione alla detenzione di scorte di medicinali veterinari insieme alla domanda di autorizzazione per l'avvio dell'attività.

Pozzo privato

Se si utilizza un pozzo privato è necessario possedere l’autorizzazione allo sfruttamento del pozzo privato e il certificato di potabilità dell’acqua. L’autorizzazione deve essere stata rilasciata dall'ASL da non più di due anni.

Conferimento deiezioni

In base alla disciplina degli scarichi e delle autorizzazioni, le acque reflue domestiche sono assimilate le acque reflue provenienti da imprese dedite ad allevamento di bestiame. Se si possiedono deiezioni in concimaia o una fognatura è necessario avere l’autorizzazione o aver presentato domanda di autorizzazione per lo scarico di acque reflue domestiche (articolo 101 del Decreto Legislativo 03/04/2006, n. 152).

Anagrafe Canina

La Giunta Regionale ha istituito l'anagrafe canina. Essa permette di registrare la popolazione canina presente sul territorio regionale grazie alla raccolta e alla gestione dei dati provenienti dalle singole anagrafi canine delle ASL (articolo 109 della Legge Regionale 30/12/2009, n. 33).

Il proprietario, il possessore, il detentore anche temporaneo o chi fa commercio di un cane devono iscriverlo all'anagrafe canina entro quindici giorni dall'inizio del possesso o entro trenta giorni dalla nascita. In ogni caso devono iscriverlo prima della sua cessione a qualunque titolo. Se la cessione è definitiva il cedente e il nuovo proprietario devono fare denuncia all'anagrafe canina entro quindici giorni.
Il proprietario, il possessore o il detentore devono denunciare all'anagrafe canina la morte dell'animale e i cambiamenti di residenza entro quindici giorni.
Il cane è identificato con metodologia indolore e con le tecniche più avanzate solo da veterinari accreditati. L’identificazione avviene insieme all'iscrizione all'anagrafe canina. Se l'identificazione è illeggibile, il proprietario, il possessore o il detentore dovranno far identificare nuovamente il cane.

 

Procedure: 

Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.

Note:
  • L'autocertificazione dei requisiti morali di altri soggetti deve essere allegata alla documentazione se, oltre al richiedente, altri soggetti devono dichiarare di possedere dei requisiti soggettivi morali.
  • L'estratto mappa dell'allevamento deve essere allegato alla documentazione se si tratta di una struttura di allevamento.
  • La copia della convenzione per il conferimento di animali morti deve essere allegato alla documentazione se si conferiscono capi deceduti.
  • Il registro di carico e scarico dei rifiuti speciali deve essere allegato alla documentazione se si svolge un’attività di conferimento deiezioni concesso a soggetto autorizzato.
Modulo:
  • Rifugio animali, domanda di autorizzazione
Allegati:
  • Autocertificazione dei requisiti soggettivi morali
  • Copia del documento d'identità
  • Copia del registro di carico e scarico dei rifiuti speciali
  • Copia della convenzione per il conferimento degli animali morti
  • Estratto mappa dell'allevamento
  • Impatto acustico (valutazione previsionale, deroga acustica, autocertificazione di rispetto dei limiti acustici)
  • Pagamento dell'imposta di bollo
  • Planimetria con indicata l'ubicazione del rifugio
  • Planimetria della struttura esistente o progetto del rifugio
  • Rifugio animali, relazione tecnica

Documentazione da presentare per l'inizio dell'attività, o per la modifica di sede, locali, ciclo produttivo, aspetti merceologici, ecc.

Note: 
  • Trasferimento attività, modifica locali/impianti, modifica attività svolta
  • La relazione tecnica deve essere allegata alla documentazione se si modifica l'attività svolta.
  • Le planimetrie devono essere allegato alla documentazione se si trasferisce o si modificano i locali/impianti.
  • L'estratto mappa dell'allevamento deve essere allegato alla documentazione se si trasferisce o si modificano i locali/impianti di una struttura di allevamento.
Modulo: 
  • Rifugio animali, segnalazione certificata di modifica/variazione/cessazione attività
Allegati: 
  • Estratto mappa dell'allevamento
  • Impatto acustico (valutazione previsionale, deroga acustica, autocertificazione di rispetto dei limiti acustici)
  • Planimetria con indicata l'ubicazione del rifugio
  • Planimetria della struttura esistente o progetto del rifugio
  • Rifugio animali, relazione tecnica

Variazione dell'attività

Documentazione da presentare per il subingresso, la sospensione, la ripresa, il cambiamento della ragione sociale dell'attività.

Note: Subingresso, sospensione/ripresa, modifica soggetti titolari dei requisiti
  • L'autocertificazione dei requisiti morali di altri soggetti deve essere allegata alla documentazione quando, oltre al richiedente, variano altri soggetti tenuti alla dichiarazione di possesso dei requisiti soggettivi morali.
  • La copia dell'atto notarile deve essere allegata alla documentazione nei casi previsti di subingresso.
Modulo: 
  • Rifugio animali, segnalazione certificata di modifica/variazione/cessazione attività
Allegati: 
  • Autocertificazione dei requisiti soggettivi morali

 

Data Aggiornamento: 
19/09/2014

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